Rendere il patrimonio archeologico sempre più accessibile, superando gli ostacoli che possono limitarne la fruizione. È questo l’obiettivo dell’intervento realizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia al Teatro Antico di Taormina, attraverso la posa in opera di un sistema di pedanamento che agevolerà il passaggio delle persone in carrozzina e di quanti incontrano difficoltà negli spostamenti.
L’intervento nasce da un’esigenza concreta, perché con lo smontaggio delle strutture di proprietà della Fondazione Taormina Arte Sicilia, utilizzate per gli allestimenti, alcune aree del monumento tornano a presentare superfici sterrate che rendono particolarmente difficoltoso, quando non impossibile, il transito delle carrozzine.
Da qui la richiesta del Parco di individuare una soluzione capace di garantire la continuità dei percorsi accessibili. La Fondazione Taormina Arte Sicilia ha quindi rimodulato il proprio allestimento, trasformando il parterre in un percorso continuo che si sviluppa dalla versura ovest, lungo tutto il prospetto del Teatro, fino all’interno della versura est.
Una soluzione che permette di attraversare spazi del complesso archeologico altrimenti difficilmente raggiungibili e di affacciarsi anche sul panorama della baia di Giardini Naxos, rendendo questa esperienza di visita accessibile a un pubblico più ampio.
Il sistema di pedane e raccordi agevola non soltanto le persone che utilizzano una carrozzina, ma anche le famiglie con bambini piccoli e passeggini, contribuendo a ridurre le difficoltà di movimento all’interno di un luogo caratterizzato da una conformazione architettonica e da superfici proprie di un sito archeologico.
La stessa attenzione all’accessibilità riguarda anche l’Odeon di Taormina, dove la presenza di pedane e scivoli facilita la fruizione del monumento da parte delle persone con difficoltà motorie.
«La collaborazione tra la Fondazione Taormina Arte Sicilia e il Parco Archeologico Naxos Taormina dimostra come le attività culturali e di tutela e valorizzazione del patrimonio storico possano integrarsi con quelle del più importante sito monumentale dell’area taorminese – dichiara Bernardo Campo, Commissario straordinario della Fondazione TaoArte –. Rendere accessibili questi luoghi significa offrire a tutti la possibilità di conoscerli e viverli, superando ostacoli che troppo spesso ne limitano la fruizione. È un impegno che consideriamo parte integrante della nostra attività: la cultura deve essere un patrimonio condiviso e l’accessibilità rappresenta una condizione fondamentale perché questo principio possa tradursi in un’esperienza concreta».
Un intervento che assume un significato particolare in un luogo simbolo della cultura e dell’identità del territorio, dove la possibilità di accedere agli spazi, attraversarli e goderne il paesaggio rappresenta un aspetto essenziale dell’esperienza di visita.
