Tanto tuonò che piovve. E proprio perché siamo in tema di Protezione Civile, la frase non
poteva essere più felice. È stato ufficializzato poche ore fa che Vincenzo Sturiale,
Presidente storico della ERA European Radio Association di Antillo e Val d’Agrò, è stato
eletto a Presidente Regionale di Era Sicilia, l’importante gruppo presente capillarmente
in tutta la Sicilia, isole comprese, nata per la ottimizzazione delle comunicazioni tra
radioamatori, ma poi dedicatosi anche e soprattutto al volontariato ed alla Protezione
civile. Il cinquantottenne originario di Antillo, vede così coronato il suo ultradecennale
impegno in tutti gli angoli del territorio quando c’è bisogno di volontariato, di
comunicazioni alternative sicure, di supporto a Vigili del fuoco, Polizie Municipali e Forze
dell’ordine, ma anche di Security in caso di grandi eventi pubblici. Anni e anni di lavoro
incessante e sottotraccia, sottolineando sempre la presenza di ERA Antillo e dei
volontari nella maggior parte degli eventi pubblici artistici, religiosi, musicali,
motoristici, etc. Le prime dichiarazioni a caldo di Sturiale, che abbiamo raggiunto nella
sua Sede Operativa di Antillo sita in V.C.Battisti 1: “Mi sento orgoglioso di questa
nomina, premia anche e soprattutto il lavoro dei miei ragazzi, eredito una grande
responsabilità, e voglio che ERA Sicilia, con la mia presidenza, oltre che consolidare le
sue posizioni nell’Isola, cresca in numero di iscritti e di sezioni, e di ambiti operativi, non
ultima, credo fortemente nell’ opera di formazione e informazione nelle scuole, poiché
da lì parte la possibilità di avere una coscienza critica e civica rinnovata, e rispettosa
dell’ambiente e del prossimo”. Ricordiamo il grande impegno di ERA Antillo nel
pattugliamento dei boschi, nella formazione di personale AIB – antincendio boschivo,
nelle Guardie Eco Zoofile, Ispettori Ambientali, Ausiliari del Traffico, Steward & Safety in
diversi comuni dell’Hinterland. Del resto, i volontari antillesi, bisogna rendere loro
onore, si sono ben distinti anche in Abruzzo per il terremoto, a Giampilieri-Scaletta per
la tragica alluvione del 2009, e solo recentemente non è mancato il loro apporto per il
tragico rogo di Mongiuffi, Gallodoro e Taormina. Solo la settimana scorsa, alla attiva
sezione ERA, era arrivato il secondo mezzo, un fiammante PickUp, cross4 della EVO, che
potrà portare meglio e più in sicurezza i volontari lì dove c’è più bisogno di una mano
d’aiuto.
L’a.s., p.r. & Social