Dal 2021 sono circa trecento le famiglie coinvolte dall’IRIB-CNR, con al centro ricerca e percorsi educativi. Insieme a formazione lavoro e il corso di autoimprenditorialità nascono competenze e fiducia nel futuro di giovani con autismo. A breve l’apertura del primo Art Cafè nella città dello Stretto.
MESSINA, 21 OTT – Cinque anni di attività di ricerca del CNR – IRIB di Messina. Formazione, lavoro e l’innovativo corso di autoimprenditorialità per soggetti autistici, curati dagli altri partner del progetto (Associazione Ulisse e Cooperativa Audacia). consegnano alla città un modello innovativo per l’inclusione e la crescita di competenze delle persone con autismo. Un modello che disegna un futuro diverso e carico di speranze e nuove possibilità per giovani e le loro famiglie, visto con grande interesse anche fuori dalla Sicilia e a livello nazionale. Tutto questo dentro, e grazie, al Progetto Interpares, avviato nel 2021 dal Comune di Messina con fondi PON Metro, insieme a CNR – IRIB Messina e altri partner, come Associazione Ulisse e Cooperativa Audacia.
Prossimo obiettivo, grazie anche a questo Progetto, sarà l’apertura a Messina di un Art Cafè, nel quale lavoreranno ragazzi e ragazze autistici. Successivamente è previsto un altro locale a Santa Teresa di Riva per gli utenti della riviera jonica: attività supportate da Ets Associazione Autismo di Nizza di Sicilia, che gestisce il Centro diurno per l’autismo del comune jonico.
IL PODCAST – Di ricerca scientifica, formazione e attività di Interpares si è parlato nel corso della nuova puntata di ‘Aut è IN’, il podcast nato per raccontare il Progetto. Ospiti della puntata: 
“Il progetto ha coinvolto persone con diversi livelli cognitivi. Non abbiamo fatto differenze – osserva Carmelo Caporlingua, presidente di Cooperativa Audacia e Associazione Autismo. Certo – aggiunge – resistono ancora criticità. La città non è completamente pronta. Possiamo considerarci ‘pionieri’ nel settore’”.
Il presidente di Audacia ha poi indicato ancora ostacoli normativi: “Le regole sull’inserimento lavorativo sono abbastanza obsolete, fortemente incentrate sulle persone normotipiche e meno attente a chi ha fragilità. Devo dire che, però, con Inps e Centro per l’impiego abbiamo avviato tavoli di confronto e c’è una buona apertura da parte dei due enti”.
“Interpares testimonia che si può iniziare a parlare di percorsi di accesso al lavoro retribuito. Anche i tironcinisono stati pagati ed è giusto che il lavoro sia pure gratificante”, afferma Alessandra Calafiore, assessora comunale alle Politiche sociali del Comune di Messina. L’assessora ha sottolineato anche il valore della continuità amministrativa, che “ci ha permesso di vedere i risultati concreti nel tempo del Progetto e ci consente di verificare la bontà dell’idea originaria, pensando, inoltre, a nuove progettazioni dopo la fine di Interpares”.
LA RICERCA DEL CNR: CIRCA 300 FAMIGLIE COINVOLTE – Sul fronte scientifico, l’IRIB – CNR di Messina, con il responsabile del progetto, Giovanni Pioggia, ha adottato un approccio biopsicosociale, attento all’interazione tra caratteristiche individuali, relazioni e contesti di vita. “Abbiamo avuto la necessità di cambiare e modificare gli ambienti in cui le persone con autismo si ritrovavano”, ha spiegato la ricercatrice del CNR, Flavia Marino. abbiamo coinvolto circa 300 famiglie e realizzato percorsi di formazione sull’autismo, offrendo strumenti per sostenere la comunicazione, le autonomie e la partecipazione nella vita quotidiana; formato gli operatori scolastici. e offerto un contributo alla letteratura scientifica con pubblicazioni sui percorsi studiati. Nell’ambito delle attività di ricerca – spiega Marino – sono stati studiati, in specifici gruppi di partecipanti, percorsi con robotica e ambienti immersivi per bambini e ragazzi da 0 a circa 14 anni. Sono stati, inoltre, utilizzati ambienti che riproducono situazioni di vita quotidiana, per osservare le abilità e i bisogni di supporto e valutare strategie di intervento personalizzate. L’obiettivo è offrire precocemente sostegni personalizzati alle opportunità di apprendimento, alla comunicazione e alla partecipazione, in collaborazione con la famiglia”, ha aggiunto la ricercatrice, definendo Interpares “un’esperienza che integra ricerca, formazione e collaborazione con i servizi e le realtà del territorio”.
L’AUTOIMPRENDITORIALITA’, L’ ‘AZZARDO VINCENTE DI ULISSE – “I corsi di autoimprenditorialità, che potevano sembrare forse qualcosa di residuale e poco interessante, hanno, invece, suscitato molto interesse, anche grazie alla risonanza sui media locali e in alcuni casi nazionali”, afferma il presidente di Associazione Ulisse, Carmelo Cutrufello. “Proprio poche settimane fa – ricorda – mi hanno chiamato da Crotone, dove vorrebbero replicare l’esperimento; altri mi hanno già contattato da diverse parti della Sicilia, perché le famiglie stanno capendo sempre di più che il futuro dei loro ragazzi passa dallo sviluppo lavorativo, quale potere d’ autonomia, partecipazione e autodeterminazione, secondo interessi e bisogni individuali”. La metodologia e l’approccio avuto con gli allievi viene percepito come un percorso che ha raccolto riscontri positivi tra le famiglie coinvolte. I risultati – aggiunge il presidente di Ulisse – sono da condividere con tutti i partner di Interpares, perché la nostra parte è stata possibile solo nell’ambito di un complesso contesto di interventi, i quali hanno visto l’azione dell’IRIB – CNR e delle altre realtà impegnate nel Progetto, a cominciare dalla Cooperativa Audacia, che ha contribuito alla reale costruzione di un’alternativa lavorativa per i ragazzi autistici. E in più, la ciliegina sulla torta, dal nostro punto di vista, è stata appunto la formazione dei ragazzi in un ambito, quello economico e gestionale, un’esperienza nuova per il nostro percorso progettuale. Devo dire obiettivamente un riscontro oltre ogni aspettativa. Questo significa che certe volte azzardare e fare cose fuori dagli schemi può essere una mossa vincente”, conclude Carmelo Cutrufello.
Lillo Maiolino
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Senior reporter
(Giornalista professionista)
Tessera Odg N.079948
