Una sala gremita, lunghi applausi e tanta emozione hanno accompagnato l’evento conclusivo del progetto “QuiCinemaCultura – Ora che ho perso la vista, ci vedo di più”, promosso dall’Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva e andato in scena presso l’Antica Filanda di Roccalumera.

Davanti ad un pubblico numeroso e partecipe, gli studenti hanno dimostrato talento, sensibilità e capacità espressive sorprendenti, raccogliendo il meritato apprezzamento delle famiglie, dei docenti e di tutti i presenti.

Tra i lavori che hanno maggiormente emozionato il pubblico anche “L’Ultimo Banco”, un cortometraggio capace di riaccendere ricordi ed emozioni legati agli anni della scuola, raccogliendo applausi e momenti di sincera commozione tra gli spettatori.
Grande coinvolgimento ha suscitato anche il lavoro dedicato al rapporto tra cinema e letteratura, che ha messo in dialogo la figura di Alfredo di Nuovo Cinema Paradiso e quella di Quasimodo, offrendo una profonda riflessione sul significato della libertà, della diversità e della capacità di andare oltre le apparenze.

Particolarmente apprezzata anche la mostra allestita negli spazi dell’Antica Filanda, dove i visitatori hanno potuto ammirare le opere realizzate dagli studenti nei laboratori di arte, pittura e fotografia. Un percorso espositivo ricco di colori, suggestioni e punti di vista originali, capace di raccontare attraverso immagini e forme artistiche il viaggio creativo compiuto durante il progetto.
Nel suo intervento conclusivo, la Dirigente Scolastica ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli esperti esterni, ai tutor scolastici, ai docenti e alle associazioni partner del progetto, sottolineando il lavoro di squadra che ha reso possibile la realizzazione di un percorso tanto articolato quanto significativo.
Particolarmente evidenziata la capacità della scuola di fare rete con il territorio, riunendo attorno ad un unico obiettivo educativo alcune delle più autorevoli 
Lungo e caloroso l’applauso finale che ha salutato studenti, docenti, esperti e famiglie, suggellando il successo di una manifestazione che ha saputo trasformare il cinema in un linguaggio universale di inclusione, cultura e speranza.
Una serata intensa, partecipata e ricca di significato che lascia in eredità non solo prodotti artistici di qualità, ma soprattutto un patrimonio di esperienze, relazioni e consapevolezza destinato a rimanere nel tempo.
Radio Empire continuerà a dare voce a queste esperienze, convinta che raccontare le buone pratiche, l’impegno delle scuole e le eccellenze del territorio sia uno dei modi più concreti per contribuire alla crescita culturale e sociale della nostra comunità.
Carolina Foti
