Alle 21 il concerto della “Orchestra da Camera S. Agata” composta dai giovani musicisti della Fondazione “La città invisibile”
Catania, 7 agosto 2026 – In occasione della chiusura del Giubileo Agatino, il Teatro antico di Catania, in via Vittorio Emanuele 266, sarà aperto in via straordinaria alle visite serali dalle ore 20 alle ore 23. Per l’occasione, dalle ore 21, l’esperienza dei visitatori sarà arricchita dal concerto dell’Orchestra da Camera Sant’Agata che debutta in questa nuova formazione cameristica. Un’iniziativa organizzata dal Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto da Giuseppe D’Urso, in collaborazione con la Fondazione La Città Invisibile.
Dodici i componenti dell’Orchestra da Camera S. Agata, giovani musicisti (23 anni l’età media) cresciuti all’interno del progetto “Scuola di vita e orchestra Falcone Borsellino”, programma di formazione e riscatto sociale attraverso la musica ideato e realizzato dalla Fondazione “La città invisibile” fin dal 2009.
A guidare l’ensemble in questa prima esibizione pubblica al Teatro antico di Catania sarà il direttore d’orchestra venezuelano Moises Pirela, violinista formatosi con il sistema Abreu e perfezionatosi in Italia col maestro Donato Renzetti. Il concerto vedrà la partecipazione straordinaria del solista Vincenzo Atanasio alla tromba: originario di Siracusa, vive e lavora a Torino e collabora da tempo con La Città Invisibile per la quale ha preso parte al concerto per Papa Francesco nel 2015. L’orchestra da camera Sant’Agata è guidata dal supporto artistico e didattico dei maestri Cristiano Cipria, Letizia Cunsolo e Anna Spoto. Saranno eseguiti brani di Mozart, Neruda, Marquez e un nutrito repertorio di musiche dedicate a Sant’Agata.
Il Teatro antico di Catania (via Vittorio Emanuele 266) è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 9 alle 19. Ospita la biglietteria unica per i siti cittadini del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci.
Biglietteria online https://www.ticketzeta.com/biglietti-parchiarcheologici-regione-sicilia/.
Ufficio Stampa “Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci”
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Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci
Istituito nel 2019 dall’unione di due enti, il Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci gode di autonomia scientifica, di ricerca e organizzativa, amministrativa e finanziaria. È un parco diffuso che comprende numerosi siti della città metropolitana di Catania e del territorio di Enna. A Catania i siti afferenti al Parco sono: l’Anfiteatro in Piazza Stesicoro, il complesso del Teatro Antico e Odèon, le Terme della Rotonda e le Terme dell’Indirizzo, Casa Museo Verga, la Chiesa di San Francesco Borgia e, dal 2026, il Portico dell’Atleta (sito ipogeo in via Crociferi); le Terme di Santa Venera al Pozzo (Aci Catena) e il tempietto di Capo Mulini; il complesso ecclesiale della SS. Annunziata (Mascali); i musei e le aree archeologiche di Adrano e Centuripe (Enna); le aree archeologiche di Ramacca e Mineo (Palikè); la Chiesa di S. Maria la Vetere (Militello); il Museo regionale della Ceramica di Caltagirone. Dal giugno 2022 il Parco è diretto da Giuseppe D’Urso.
Carmela Grasso
Giornalista Professionista [ODG Sicilia 061271]
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